Backup automatico Android su computer senza cloud in arrivo
Google sta testando una funzionalità per backup automatico Android su computer, senza cloud, per gestire spazio archiviazione con foto, video e file audio.
Google sta testando una funzionalità per backup automatico Android su computer, senza cloud, per gestire spazio archiviazione con foto, video e file audio.
© B. Naumkin
Google sta lavorando a una nuova soluzione per gli utenti Android che potrebbe semplificare notevolmente la gestione dello spazio di archiviazione dei propri smartphone. Secondo i dati provenienti dalla versione beta di Google Play Services, l'azienda sta testando una funzionalità di backup automatico dei file che non si affida ai servizi cloud.
Chiamata Backup Automatico, questa nuova opzione è integrata nelle impostazioni di Quick Share. L'idea di base è quella di copiare automaticamente i file selezionati dallo smartphone direttamente sul computer dell'utente. Ciò significa che foto, video e file audio possono essere archiviati localmente, senza bisogno di caricarli sul cloud o di consumare dati internet.
Gli utenti potranno scegliere quali tipi di dati salvare. Le opzioni disponibili includono foto della fotocamera, registrazioni video e file audio. Il sistema funzionerà in modo automatico, anche se è presente un pulsante manuale "Esegui backup ora" per trasferimenti su richiesta.
Una caratteristica importante è l'indipendenza dei backup: eliminare file dallo smartphone non li rimuoverà dal computer. Questo risolve una preoccupazione comune, ovvero quella di perdere dati quando si libera spazio sul dispositivo.
Il trasferimento dei dati avverrà probabilmente tramite Quick Share, eliminando la necessità di storage cloud e, forse, anche di una connessione internet. Tuttavia, entrambi i dispositivi dovranno essere collegati allo stesso account Google per far funzionare la funzionalità.
Sebbene sia attualmente in fase di test e non sia stata annunciata ufficialmente, questa funzionalità potrebbe rappresentare un passo avanti significativo per l'ecosistema Android. Consentirebbe agli utenti di gestire lo spazio di archiviazione dei dispositivi in modo più efficace e ridurrebbe la dipendenza dai servizi cloud.