Secondo alcune voci di corridoio, Sony starebbe lavorando non solo alla PlayStation 6 da salotto, ma anche a una versione portatile a tutti gli effetti, la PS6 Portable, che potrebbe debuttare insieme al sistema principale. Una nuova fuga di notizie svela una caratteristica chiave del dispositivo: la retrocompatibilità estesa.
Le indiscrezioni parlano di un hardware potente per la PS6 Portable, con grafica basata sull'architettura RDNA 5 e un processore Zen 6 a sei core. Dati preliminari suggeriscono che le sue prestazioni potrebbero superare quelle della Xbox Series S, posizionando la futura console portatile tra le più potenti della sua categoria.
La grande novità è la conferma del supporto per i giochi delle generazioni passate. Secondo la fuga di notizie, il dispositivo sarà in grado di eseguire nativamente titoli non solo per PS6, ma anche per PS5 e PS4. Questo aspetto amplia notevolmente la libreria di giochi disponibile e rende la console più interessante per gli utenti che già possiedono una collezione di titoli digitali.
C'è però un'importante limitazione: la PS6 Portable molto probabilmente non includerà un lettore per supporti fisici. In pratica, saranno giocabili solo le versioni digitali dei giochi. I possessori di dischi dovrebbero quindi ricomprarli in formato digitale, a meno che Sony non offra una soluzione alternativa.
La PlayStation 6 e la sua versione portatile dovrebbero arrivare sul mercato nell'autunno del 2027. Se le informazioni venissero confermate, Sony farebbe ritorno nel mercato delle console portatili vere e proprie dopo una lunga assenza, proponendo agli utenti un dispositivo potente con un'ampia libreria di giochi.