Il processo a 4nm di Samsung Foundry ha appena superato un importante traguardo. Secondo un nuovo rapporto di SEDaily, la resa ha superato l'80%, una percentuale che viene considerata un segnale di maturità tecnologica. Samsung è il secondo produttore mondiale di chip su contratto, ma è ancora in ritardo rispetto a TSMC in termini di quota di mercato. Tuttavia, raggiungere l'80% di resa potrebbe cambiare le cose, rendendo l'offerta più interessante per nuovi clienti. Una maggiore qualità produttiva fa di Samsung un partner più appetibile per i grandi nomi della tecnologia. Diverse aziende, tra cui Groq, Baidu, IBM e altre realtà nel settore dell'AI e dei semiconduttori, stanno già testando o utilizzando il nodo a 4nm. Anche le divisioni interne di Samsung sfruttano questo processo per i componenti di memoria di nuova generazione, in particolare i die di base per l'HBM4. Gli osservatori stimano che le divisioni di produzione su contratto e logica di sistema possano diventare redditizie nella seconda metà dell'anno, a patto che la tendenza attuale prosegua. In definitiva, il raggiungimento dell'80% di resa rende il nodo a 4nm di Samsung più competitivo e rappresenta un passo avanti importante per colmare il divario con il leader del settore.
Samsung Foundry raggiunge l'80% di resa nel processo a 4nm
Samsung Foundry ha raggiunto l'80% di resa nel processo produttivo a 4nm, segnale di maturità tecnologica che potrebbe attrarre nuovi clienti e ridurre il divario con TSMC.