Roadmap IMEC: i chip sub-nanometrici attesi dal 2034

Chip sub-nanometrici: la roadmap IMEC fino al 2046
© D. Novikov

Secondo l'ultima roadmap di IMEC, le tecnologie produttive sotto il nanometro non vedranno la luce prima del 2034. Le proiezioni del centro per lo sviluppo dei chip logici dagli anni 2020 agli anni 2040 mostrano che la legge di Moore è ancora valida, anche se procede molto più lentamente che in passato.

Nel breve periodo l'attenzione è puntata sui transistor Gate-All-Around a nanosheet, con il nodo N2 a 2 nm come primo traguardo importante. Oltre a questo, si profilano nodi di classe angstrom come A14 e A10. È bene ricordare che queste tappe indicano quando le tecnologie di base saranno pronte, non quando i prodotti finiti arriveranno sul mercato.

Il passaggio alla produzione sub-nanometrica è indicativamente fissato al 2034. L'innovazione chiave saranno i transistor CFET, che sovrappongono le strutture a canale p e n. Il primo nodo di questa famiglia, chiamato A7 (0,7 nm), sarà seguito da A5 intorno al 2036 e da A3 entro il 2040.

Guardando più lontano, gli anni 2040 potrebbero portare i transistor 2D FET costruiti con materiali innovativi. Secondo IMEC, questi saranno alla base del nodo A2 (0,2 nm) attorno al 2043, mentre tecnologie al di sotto di 0,2 nm potrebbero emergere entro il 2046. Si tratta naturalmente di previsioni a lunghissimo termine, quindi speculative e soggette a modifiche.

Naturalmente, nuovi design di transistor da soli non basteranno. IMEC pone l'accento sul ruolo crescente del packaging 2.5D e 3D, dei chiplet, dei materiali avanzati per le interconnessioni, dei regolatori di tensione integrati e di una gestione più intelligente dell'alimentazione. Nel complesso, questi elementi dovrebbero trainare la prossima ondata di acceleratori per l'IA, sistemi di calcolo ad alte prestazioni e i processori del futuro.