Apple valuta la possibilità di diversificare la produzione dei propri chip e ha avviato colloqui con Intel e Samsung Electronics. Lo riferisce Bloomberg, sottolineando che le trattative sono ancora agli inizi.
L'azienda ha già incontrato preliminarmente Intel e intende valutare le capacità produttive di Samsung per i semiconduttori avanzati. L'obiettivo principale è ridurre la dipendenza da TSMC, partner chiave che da oltre dieci anni realizza i chip di Apple con i nodi di processo più avanzati, come quello a 3 nm.
Le interruzioni nella supply chain globale hanno accelerato la ricerca di alternative. La forte domanda di hardware per l'intelligenza artificiale e la crescita delle vendite dei Mac hanno causato carenze di componenti. Neanche un colosso come Apple, tra i maggiori acquirenti di semiconduttori, è rimasto immune a queste pressioni.
A dare ulteriore impulso c'è stata anche una ristrutturazione interna: ora lo sviluppo hardware è riunito sotto la guida di Johnny Srouji. L'area Silicon, una delle più critiche, è affidata al veterano Sree Santhanam, a conferma della rilevanza strategica del design in-house dei chip.
Il passaggio a nuovi partner, però, non è semplice. Secondo le fonti, né Intel né Samsung sono ancora in grado di eguagliare la capacità di scalare la produzione e la stabilità di TSMC. Una transizione del genere sarebbe quindi complessa e rischiosa.
L'operazione, tuttavia, offrirebbe vantaggi strategici. Per Intel, un accordo con Apple rappresenterebbe un riconoscimento della crescita della propria divisione fonderie. Per Samsung, sarebbe un'opportunità per rafforzare la posizione nel mercato dei chip avanzati. Spostare poi una parte della produzione al di fuori di Taiwan aiuterebbe a ridurre i rischi geopolitici e sosterrebbe i piani statunitensi per il rilancio della manifattura tecnologica.
Nonostante le trattative in corso, non c'è ancora una decisione definitiva. Apple nutre dubbi sulla possibilità di ottenere lo stesso livello tecnologico lontano da TSMC, e la collaborazione con nuovi partner resta un'ipotesi ancora tutta da verificare.