Attiva le funzioni di sicurezza nascoste di Microsoft Defender

Microsoft Defender: attivare funzioni di sicurezza nascoste
© RusPhotoBank

L'antivirus integrato Microsoft Defender (ex Windows Defender) è considerato uno strumento di sicurezza di base in Microsoft Windows, ma le sue capacità non sono sempre sufficienti a proteggere completamente un sistema.

Secondo Lance Whitney, collaboratore di ZDNet, Defender è una soluzione decente, ma molte funzioni importanti sono disattivate di default, riducendo il livello di sicurezza complessivo.

Prima di tutto, l'esperto consiglia di esaminare la funzione Accesso alle cartelle controllate. Protegge i dati dai ransomware, ma può causare disagi perché a volte blocca persino applicazioni legittime: per questo non è abilitata di default.

È disattivata di default anche la protezione che impedisce al malware di prendere il controllo del sistema, disponibile in Isolamento del kernel. Attivarla potrebbe causare problemi di compatibilità con alcuni driver, e questo spiega la cautela degli sviluppatori.

Whitney consiglia inoltre di attivare la funzione per bloccare i programmi potenzialmente indesiderati. Non si tratta sempre di virus, ma possono rallentare il sistema o alterarne il comportamento.

Un'altra impostazione importante è la Protezione da manomissioni. Impedisce a software di terze parti di alterare file e impostazioni di sistema, fondamentale per difendersi da attacchi furtivi.

Insomma, nonostante la presenza di un antivirus integrato, è consigliabile verificare manualmente le impostazioni di sicurezza e, se necessario, attivare ulteriori livelli di protezione per ridurre i rischi.