Secondo indiscrezioni, MediaTek sta lavorando al processore flagship Dimensity 9600, che potrebbe essere il primo chip realizzato con processo a 2nm. La fuga di notizie arriva dal noto insider Digital Chat Station, il quale afferma che la nuova piattaforma offrirà un notevole incremento prestazionale, rivaleggiando con i chip Apple nei compiti single-thread e superandoli in scenari multi-core.
Il Dimensity 9600 dovrebbe adottare un'architettura CPU 2+3+3 con soli core grandi. Questo design è pensato per migliorare le prestazioni in applicazioni pesanti, giochi e attività multi-thread. Tuttavia, non è chiaro se il confronto sia con l'imminente A20 Pro o con l'attuale A19 Pro, quindi le affermazioni di superiorità vanno prese con le pinze.
L'insider segnala anche un importante aggiornamento nelle capacità CME/SME, potenzialmente doppie rispetto alla generazione precedente. Le modifiche alla cache, invece, sembrano modeste. Secondo la fuga, l'attenzione di MediaTek è concentrata sulla potenza di calcolo pura, sulla grafica e sulle nuove funzionalità di elaborazione delle immagini.
Anche la GPU subisce una profonda revisione. Il Dimensity 9600 dovrebbe montare una GPU Magin di nuova generazione più grande, con frame interpolation nativa, super risoluzione, ray tracing migliorato e rendering più efficiente. Questi miglioramenti potrebbero rendere il chip particolarmente interessante per smartphone da gaming e dispositivi incentrati sulla fotocamera con elaborazione video avanzata.
I primi dispositivi con Dimensity 9600 potrebbero arrivare già a settembre. La serie vivo X500 Pro è tra le prime candidate, insieme a OPPO Find X10 Pro e Find X10 Pro Max. Tuttavia, non è chiaro se i modelli OPPO saranno lanciati a settembre o seguiranno la tempistica di ottobre della generazione precedente.
Settembre si prospetta un mese intenso per i chip flagship Android. Anche Qualcomm dovrebbe svelare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 e Gen 6 Pro, probabilmente in debuttare nella serie Xiaomi 18. Se queste indiscrezioni si riveleranno accurate, MediaTek e Qualcomm si sfideranno ancora una volta per il titolo di piattaforma mobile più potente dell'anno.