I prezzi degli smartphone di punta potrebbero salire ancora, trainati dal costo sempre più alto dei processori mobili. Secondo quanto riportato da Wccftech, che cita l'insider Abhishek Yadav, il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro si appresta a diventare il chip più costoso mai prodotto da Qualcomm per i flagship Android, con un impatto diretto sui prezzi dei modelli di prossima generazione.
Il chip costerebbe ai produttori 300 dollari. Per fare un confronto, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 era quotato tra i 240 e i 280 dollari, mentre lo Snapdragon 8 Gen 1, presente sui top di gamma tra il 2021 e il 2022, si attestava attorno ai 130 dollari. In poche generazioni, il prezzo del processore di punta di Qualcomm è più che raddoppiato.
Questo balzo è destinato a riflettersi sui prezzi finali. I produttori dovranno trasferire l’aumento sui clienti o tagliare i costi altrove, ma nel segmento premium – dove fotocamere, display, memoria e materiali contano moltissimo – il margine per risparmiare è limitato.
Secondo Yadav, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro sarà probabilmente riservato ai modelli più esclusivi e costosi. I dispositivi più accessibili potrebbero invece montare lo Snapdragon 8 Gen 6 standard, il cui prezzo non è ancora stato comunicato. Questo potrebbe accentuare il divario tra gli smartphone ultra-premium e quelli di fascia leggermente inferiore.
Se le voci si rivelassero fondate, il 2026 potrebbe segnare un’ulteriore impennata dei prezzi per i flagship Android. Con memoria, display e tecnologie di produzione già in rincaro, un processore più caro rappresenta un ulteriore fattore che spinge i produttori verso nuovi record di prezzo.