Steam Deck un tempo era considerato il simbolo di una nuova era: per 399 dollari si otteneva un dispositivo capace di far girare quasi qualsiasi gioco in mobilità. Nel 2022, il portatile di Valve ha reso il gaming su PC portatile e relativamente economico. Ora, quella visione è cambiata radicalmente. Secondo The Verge, il prezzo di partenza dello Steam Deck è salito a 789 dollari, quasi il doppio.
Il prezzo che ha cambiato la percezione
Sean Hollister di The Verge sottolinea che la convenienza economica era fondamentale per l'attrattiva dello Steam Deck. Il dispositivo non obbligava gli acquirenti a scelte difficili tra acquisti costosi. Con 400 dollari si poteva tentare la fortuna, provare un nuovo formato e capire se il gaming portatile faceva al caso proprio.
Ora la situazione è diversa. A 789 dollari, lo Steam Deck non è più considerato un ingresso economico nel mondo del gaming ovunque. Diventa un acquisto da valutare attentamente, confrontandolo con altre spese importanti.
Anche Nintendo si allontana dai prezzi passati
L'aumento dei prezzi non ha colpito solo Valve. Nintendo Switch era partito da 299 dollari, ma dopo gli aggiornamenti al Switch 2 e i mutamenti del mercato, l'esperienza portatile attuale di Nintendo partirà presto da 499 dollari. The Verge fa notare che si tratta di una cifra superiore al prezzo di lancio della PS5 senza lettore.
L'autore non dà la colpa solo a Nintendo e Valve. Riconosce che i prezzi stanno aumentando a causa di fattori di mercato più ampi, come componenti più costosi, dazi e l'aumento del prezzo del petrolio. Inoltre, Valve e Nintendo sono descritti come tra le ultime aziende ad aver aumentato i prezzi.
I portatili perdono il ruolo di alternativa economica
Il problema principale, secondo l'autore, non è solo che l'hardware diventa più caro. I dispositivi di gioco portatili erano considerati un'alternativa più economica a console e PC fissi. Ecco perché il loro aumento di prezzo è particolarmente sentito.
I concorrenti non sono riusciti a imporsi nella stessa fascia di prezzo. Altri produttori non hanno potuto sfidare Valve e Nintendo sul prezzo. E quando Microsoft ha risposto alla minaccia dello Steam Deck per il gaming su Windows, lo Xbox Ally X è arrivato nella categoria dei 1.000 dollari, più vicino a un PC che a una console.
Concorrenti costosi rendono lo Steam Deck meno minaccioso per Microsoft
The Verge osserva: se lo Steam Deck costa 789 dollari invece di 399, non sembra più una grande minaccia per il dominio di Microsoft nel gaming su Windows. Per chi ha un budget adeguato, lo Xbox Ally X a 1.000 dollari può apparire più interessante, grazie alla maggiore potenza e agli sforzi di Microsoft per correggere i difetti del dispositivo.
Anche altri PC portatili da gioco si spostano verso segmenti più alti. Lenovo Legion Go S, secondo l'articolo, ora costa 1.580 dollari, quasi il doppio del prezzo iniziale. Legion Go 2 si avvicina a 2.000 dollari e monta lo stesso chip dello Xbox Ally X. MSI Claw 8 AI Plus è passato da 1.000 a 1.299 dollari, anche se l'autore riferisce di averlo visto in offerta a 1.099.
Il mercato è cambiato
A questi prezzi, un PC portatile da gioco non sembra più un acquisto impulsivo per una nuova esperienza. Non si tratta più di provare a poco prezzo il gaming in viaggio, sul divano o durante un viaggio. Ora l'acquirente dovrà probabilmente scegliere un portatile invece di qualcos'altro.
The Verge segnala anche un altro rischio per il valore di questi dispositivi. Uno dei punti di forza dello Steam Deck era la possibilità di giocare alle principali uscite PlayStation in formato portatile, ma secondo l'articolo, Sony non ha più intenzione di portare i suoi grandi giochi single-player su PC.
Perché la vecchia magia sta svanendo
L'autore ricorda di aver acquistato uno Steam Deck nel 2022 senza essere sicuro che avrebbe giocato di nuovo su un portatile. Aveva già un buon PC custom, quindi l'acquisto avrebbe potuto non ripagarsi. Ma il prezzo di 400 dollari rendeva l'esperimento accettabile.
Con un dispositivo da 1.000 dollari è diverso. Un tale acquisto richiede una decisione molto più ponderata. La conclusione di The Verge è cupa: il breve periodo in cui il gaming portatile era potente, comodo e relativamente economico potrebbe essere già finito.