Ex dipendenti Tesla sollevano dubbi sulla sicurezza del FSD

Ex dipendenti Tesla dubitano della sicurezza del Full Self-Driving
© A. Krivonosov

Ex dipendenti Tesla che hanno lavorato alla formazione e allo sviluppo dei sistemi di guida autonoma dell'azienda hanno sollevato dubbi sulla sicurezza del Full Self-Driving (FSD). Secondo un report speciale di Reuters, i giornalisti hanno intervistato nove ex addetti all'etichettatura dei dati e un ex ingegnere di Autopilot, e le loro valutazioni sono state quasi all'unanimità scettiche.

Sette degli ex addetti hanno ammesso che non salirebbero su una Tesla con FSD attivo. Un intervistato ha dichiarato che i dipendenti hanno visto il FSD commettere errori, e ha definito le affermazioni di Elon Musk sulla capacità delle auto Tesla di guidare in sicurezza senza supervisione qualcosa che non dovrebbe assolutamente essere creduto. Un altro ex lavoratore è stato ancora più diretto, affermando che non entrerebbe in un Tesla Robotaxi neanche se pagato.

Reuters riporta che parte del lavoro di questi lavoratori consisteva nell'analizzare grandi volumi di registrazioni video dei viaggi con FSD. Tesla utilizzava tale materiale per addestrare il suo software, insegnando alle auto a non ripetere errori precedenti. Tuttavia, gli ex dipendenti affermano di aver visto regolarmente incidenti di eccesso di velocità e altri episodi problematici. Hanno aggiunto che alcune violazioni non venivano sempre considerate una priorità da ingegneri e dirigenti rispetto a scenari estremi più rari.

Queste dichiarazioni arrivano in un momento di dibattiti in corso sulle reali capacità del FSD e sul futuro del Robotaxi. Tesla ha a lungo promosso l'idea del trasporto completamente autonomo come direzione commerciale chiave, e Musk ha promesso ripetutamente che le auto dell'azienda sarebbero state in grado di guidare in sicurezza senza conducente. Ma la testimonianza di persone che hanno lavorato con dati di addestramento ed errori di sistema solleva ancora una volta la questione di quanto Tesla sia realmente vicina a quel livello di autonomia.

Questo è un argomento particolarmente delicato per l'azienda, poiché la fiducia nel FSD si basa non solo su dimostrazioni tecniche ma anche su statistiche di sicurezza che Tesla cita regolarmente nelle dichiarazioni pubbliche. Se anche ex partecipanti allo sviluppo non sono disposti a utilizzare il sistema in viaggi reali, ciò rafforza i dubbi dei critici e potrebbe complicare la percezione del Robotaxi prima del suo lancio di massa.

La sfida principale per Tesla ora non è solo migliorare gli algoritmi, ma convincere il pubblico, i regolatori e i propri utenti che la tecnologia è prevedibile. La guida autonoma richiede non solo video impressionanti e promesse audaci, ma una comprovata affidabilità nelle situazioni stradali quotidiane, dove il costo di un errore può essere troppo alto.