Sony LYTIA L910: le fotocamere degli smartphone fanno un salto nell’HDR

Sony LYTIA L910: il sensore mobile che porta LOFIC sugli smartphone
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Sony ha presentato il nuovo sensore mobile LYTIA L910, il primo della sua gamma a usare la tecnologia LOFIC. È un sensore da 50 megapixel pensato per gli smartphone di nuova generazione, con l’obiettivo di migliorare in modo evidente gli scatti in condizioni di luce difficili.

Il punto forte di LOFIC (Lateral Overflow Integration Capacitor) è che il sensore può catturare con maggiore precisione sia le aree luminose sia le ombre profonde dell’immagine. In questo modo lo smartphone deve affidarsi meno a un’elaborazione HDR multi-frame aggressiva, riducendo rumore e artefatti di movimento che spesso rovinano l’HDR tradizionale.

Secondo Sony, LYTIA L910 offre una gamma dinamica di fino a 100 dB con una sola esposizione e supporta video HDR in 4K a 60 fotogrammi al secondo con anteprima HDR in tempo reale. Dove le soluzioni precedenti arrivavano a un risultato simile combinando più fotogrammi, il nuovo sensore lo fa con un solo scatto.

Il sensore misura 1/1,28 pollici, mantenendo una risoluzione di 50 MP e una migliore efficienza energetica durante la registrazione di video HDR. Queste caratteristiche dovrebbero emergere soprattutto nelle scene con forte controluce, come tramonti, luci cittadine notturne e cieli molto luminosi.

Sony prevede di iniziare le consegne del LYTIA L910 ai produttori di smartphone nell’estate 2026. Secondo fonti del settore, una delle prime serie con il nuovo sensore potrebbe essere vivo X500. La tecnologia LOFIC ha già iniziato a comparire in alcuni dispositivi di altri produttori, ma il nuovo sensore Sony potrebbe accelerarne sensibilmente la diffusione di massa.