Dopo un lungo viaggio, uno smartphone nel supporto può diventare molto caldo. L’auto è uno dei posti peggiori per un telefono quando fa caldo. Nell’abitacolo si accumula calore, il sole attraversa i vetri, il cruscotto si scalda e il dispositivo può gestire insieme navigazione, musica e ricarica.
Il telefono riceve calore dall’esterno e ne produce con i propri componenti. Può ridurre luminosità e prestazioni, rallentare o interrompere la ricarica, limitare funzioni o mostrare un avviso. I surriscaldamenti ripetuti accelerano l’usura della batteria e possono danneggiare i componenti interni.
Perché il telefono si scalda così rapidamente
Un’auto esposta al sole si comporta come una piccola serra. Cruscotto, parabrezza e supporto possono diventare roventi, soprattutto vicino al vetro. La ricarica aggiunge altro calore; quella wireless è in genere meno efficiente del cavo, mentre GPS, dati mobili e luminosità elevata aumentano il carico.
Tenere il telefono lontano dal sole diretto
È meglio sistemarlo all’ombra, nella console centrale, nella tasca della portiera, in un portabicchiere o in una borsa. Per la navigazione conviene collocare il supporto più in basso o vicino a una bocchetta.
Raffreddare con cautela
Un supporto sulla bocchetta può aiutare se non ostacola i comandi. Basta un flusso moderato di aria fresca. Non usare aria gelida, frigorifero o congelatore: uno sbalzo brusco può favorire la condensa.
Ridurre il calore di cover, schermo e ricarica
Una cover spessa può rallentare la dispersione del calore. Se il telefono è fissato in sicurezza, rimuoverla durante un viaggio molto caldo può aiutare. È utile anche abbassare la luminosità, usare la modalità scura sugli OLED, chiudere le app pesanti e disattivare le connessioni non necessarie.
Se la batteria è sufficiente, meglio evitare la ricarica. Quando serve, il cavo è di solito più efficiente di una base wireless e produce meno calore in eccesso.
Non lasciare il telefono nell’auto parcheggiata
Un abitacolo chiuso si riscalda molto rapidamente. Portare sempre con sé lo smartphone protegge batteria ed elettronica e riduce anche il rischio di furto.
Cosa fare se il telefono è già surriscaldato
Toglierlo dal sole, scollegare il caricatore, rimuovere la cover e chiudere le app più impegnative. Se è molto caldo, spegnerlo e lasciarlo in un luogo ombreggiato e ventilato.
Lasciare raffreddare lo smartphone in modo naturale. Non bagnarlo, anche se è certificato IP68. Riprendere l’uso o la ricarica solo dopo la scomparsa dell’avviso di temperatura.
Una configurazione più sicura per la navigazione
La soluzione migliore combina un supporto in ombra o vicino alla ventilazione, luminosità moderata, ricarica via cavo solo quando serve e niente cover spessa con caldo estremo. CarPlay o Android Auto permettono di mostrare il percorso sul display dell’auto lasciando il telefono in un punto più fresco.
Conclusione
Il surriscaldamento nasce spesso dalla somma di sole, abitacolo caldo, ricarica, navigazione, luminosità elevata e cover isolante. Evitare questa combinazione è più semplice che sostituire una batteria danneggiata.