Cinemo espande l’infotainment oltre l’auto con un ecosistema cloud interoperabile

Cinemo, fornitore chiave di tecnologie multimediali per i sistemi di infotainment automobilistico, varca i confini dell’auto. L’azienda ha annunciato una nuova business unit dedicata a creare un ecosistema cloud per l’elettronica di consumo e i dispositivi enterprise: la più ampia espansione strategica nella storia di Cinemo.

Come spiega il CEO Richard Lesser, l’intenzione è di trasferire il know-how accumulato in oltre un decennio — dopo aver alimentato l’esperienza multimediale di più di 150 milioni di veicoli — nel mondo dei dispositivi domestici e da ufficio. L’obiettivo è eliminare quella che l’azienda definisce frammentazione dei media, quando apparecchi di marchi diversi non riescono a dialogare senza limitazioni.

La nuova unit sta sviluppando una piattaforma cloud aperta pensata per produttori di elettronica, provider di contenuti e utenti finali. Al centro c’è un livello software che garantisce l’interoperabilità tra dispositivi di qualsiasi classe e marca. La prima categoria supportata saranno i sistemi audio, con destinazione sia domestica sia professionale.

Detto ciò, l’automotive resta cardinale. Cinemo continuerà a spingere sulla personalizzazione dell’infotainment e a collaborare con case auto globali e grandi fornitori di componenti. Con un team e una leadership dedicati, la nuova unit punta ad allargare il raggio d’azione dell’azienda e ad aprire l’accesso a nuovi mercati.

In sostanza, Cinemo si propone come piattaforma tecnologica di base per la prossima generazione dei media digitali, dall’auto all’elettronica domestica. Il tempismo appare naturale: dopo anni spesi a unificare l’esperienza a bordo, affrontare il salotto e l’ufficio ancora frammentati sembra il passo successivo più logico.