Samsung e Apple puntano sugli occhiali smart con IA: voce oggi, display AR domani

Samsung si prepara ad ampliare la propria gamma di indossabili ed entrare nel segmento degli occhiali smart con IA, un terreno dove i big della tecnologia si stanno già posizionando. L’azienda sta lavorando a due generazioni di occhiali previste per il 2026 e il 2027. Il primo modello, nome in codice SM-O200P, è incentrato sul controllo vocale e scurisce automaticamente le lenti sotto la luce intensa. In assenza di un display integrato, affida alla voce il ruolo di canale principale per interagire con l’IA: un debutto volutamente misurato, progettato per capire cosa gli utenti useranno davvero.

La seconda generazione, prevista per il 2027, punta a un salto di qualità. Samsung intende dotare il dispositivo di un proprio display AR, avvicinandolo all’attuale famiglia di occhiali a proiezione. Questa scelta apre la porta a un ventaglio più ampio di attività — dallo scatto di foto e video all’ascolto di musica e alle chiamate — con un’integrazione dell’IA più profonda. La tabella di marcia suggerisce un percorso calibrato: partire dal semplice, poi scalare con l’evoluzione dell’esperienza.

Nel frattempo, Apple sta rivedendo la propria rotta. Secondo fonti interne, l’azienda sposta l’attenzione da Vision Pro Air a occhiali smart con IA integrata. Un modello indicativamente previsto per il 2026 includerebbe fotocamere, microfoni e altoparlanti, oltre a una versione migliorata di Siri. Dovrebbe occuparsi di lettura delle notifiche, traduzione in tempo reale e suggerimenti basati sull’IA, ma senza un display AR nella prima iterazione — una mossa in linea con l’approccio iniziale di Samsung. In sostanza, entrambi sembrano puntare su esperienze incentrate sulla voce prima di introdurre i display.

Tutto questo preannuncia una competizione più serrata nel mercato degli smart glasses, spinta dai progressi nei display e dal ruolo sempre più centrale dell’IA. Alcuni dei modelli più completi già in vendita offrono schermi integrati luminosi, mostrano testi, percorsi e traduzioni, e supportano perfino il controllo tramite interfaccia neurale. Dispositivi di questa fascia si aggirano intorno ai 799 dollari e fissano l’asticella di riferimento. Considerando le tempistiche di Apple e Samsung, i produttori di queste soluzioni con display con ogni probabilità manterranno il vantaggio almeno per i prossimi due anni.