Qualcomm conferma Quick Share di Android su iPhone: supporto Snapdragon

Qualcomm ha confermato ufficialmente che Quick Share di Android, la funzione che consente di inviare file direttamente a un iPhone in modo simile ad AirDrop, arriverà presto sui dispositivi con processori Snapdragon.

Google ha già annunciato la condivisione multipiattaforma tra Android e iOS, ma al lancio la capacità funziona esclusivamente su Pixel 10 con chip Tensor G5. Quell’esclusività potrebbe durare poco: Qualcomm ha rilanciato l’annuncio di Google su X e ha fatto sapere che il supporto raggiungerà molto presto anche i dispositivi Snapdragon.

Quick Share è il sistema integrato di condivisione file wireless di Android, che fino a poco tempo fa funzionava solo tra dispositivi Android e PC Windows. Ora potrà inviare dati anche agli iPhone, seguendo la stessa logica alla base di AirDrop. Un cambio di passo che, se accompagnato da un’adozione rapida, promette di semplificare molto le operazioni più comuni.

Qualcomm non ha comunicato tempistiche precise né un elenco delle piattaforme Snapdragon compatibili. È lecito aspettarsi che il rollout parta dalle soluzioni più recenti per poi estendersi agli smartphone di marchi come Samsung, Xiaomi, OnePlus, Motorola e ad altri produttori che utilizzano Snapdragon.

MediaTek e Samsung non hanno ancora commentato in merito ai loro chip Dimensity ed Exynos. Considerato che Quick Share è parte di Android, un supporto più ampio sembra solo questione di tempo. La versione estesa di Quick Share dovrebbe raggiungere anche altri tipi di dispositivi; poiché la funzione è già presente su tablet Android e Chromebook, anche questi dovrebbero ottenere la possibilità di scambiare file con iPhone e iPad.

Se i trasferimenti multipiattaforma decolleranno davvero, il muro che da anni separa Android e iOS potrebbe smettere di complicare gli scambi quotidiani di foto e documenti — e Qualcomm avrà contribuito a trasformare in realtà una comodità attesa da tempo.