NVIDIA RTX 6000D: la GPU Blackwell per workstation destinata alla Cina
Scopri la NVIDIA RTX 6000D: GPU Blackwell per workstation in Cina, con 156 SM, 19.968 CUDA core e 84 GB di GDDR7. Specifiche ridotte e branding senza PRO.
Scopri la NVIDIA RTX 6000D: GPU Blackwell per workstation in Cina, con 156 SM, 19.968 CUDA core e 84 GB di GDDR7. Specifiche ridotte e branding senza PRO.
© A. Krivonosov
Nella banca dati di Geekbench è comparsa una nuova NVIDIA RTX 6000D: una GPU Blackwell per workstation realizzata esclusivamente per il mercato cinese. Il suffisso D torna a indicare una variante regionale, sulla scia dell’approccio già visto con le gaming RTX 4090D e RTX 5090D.
Secondo la scheda, la RTX 6000D conta 156 unità di calcolo (SM), per un totale di 19.968 core CUDA. Per confronto, la RTX PRO 6000 standard utilizza l’intero set da 188 SM e 24.064 core CUDA. In altre parole, si tratta di una GB202 significativamente ridimensionata.
Il sottosistema di memoria è stato asciugato a sua volta. La RTX PRO 6000 offre 96 GB di GDDR7 su un bus a 512 bit con una banda di 1.792 GB/s. La RTX 6000D scende a 84 GB e a un’interfaccia a 448 bit; mantenendo 28 Gbps, il risultato è circa 1.568 GB/s. La configurazione fa pensare a 28 moduli GDDR7 da 3 Gb invece di 32.
Colpisce anche la denominazione: la scheda trapelata è etichettata semplicemente come NVIDIA RTX 6000D, senza il badge PRO — un’anomalia per la linea workstation Blackwell, dove PRO fa parte del branding ufficiale.
Nel complesso, la RTX 6000D appare come una scheda GB202 per workstation volutamente snellita, modellata sulle regole di export e sulle esigenze locali in Cina: una SKU mirata, pensata per rientrare alla lettera in quei paletti. Una scelta che lascia intravedere una strategia precisa, più pragmatica che muscolare.