Intel Nova Lake: bLLC solo sui chip K, Core Ultra 5 435K e confronto con 3D V‑Cache
Nuovi dettagli su Intel Nova Lake: la cache bLLC arriva solo sui chip K. Focus su Core Ultra 5 435K con 144 MB, confronto con 3D V‑Cache di AMD, NPU integrata.
Nuovi dettagli su Intel Nova Lake: la cache bLLC arriva solo sui chip K. Focus su Core Ultra 5 435K con 144 MB, confronto con 3D V‑Cache di AMD, NPU integrata.
© RusPhotoBank
Sono emersi nuovi dettagli sui processori Nova Lake di Intel. Il leaker Jaykihn ha precisato che la cache bLLC di ultimo livello sarà supportata solo sui chip della serie K, nonostante le voci precedenti suggerissero un’adozione più ampia. Una scelta che lascia intendere un debutto mirato agli appassionati, invece di una funzione estesa a tutta la gamma.
I report iniziali indicavano l’arrivo della bLLC su un modello Core Ultra 5; l’insider ora lo identifica come Core Ultra 5 435K, una configurazione preliminare con 8 core ad alte prestazioni e 12 core ad alta efficienza. Questo chip dovrebbe integrare 144 MB di bLLC, proposta come analogo al 3D V‑Cache di AMD.
Secondo la fonte, l’implementazione potrebbe sovrapporsi alle soluzioni server Clearwater Forest che utilizzano l’interfaccia Foveros Direct 3D. Questo tipo di stack consente un’integrazione più stretta e potrebbe rendere più lineare l’overclock, poiché il tile di calcolo può interagire direttamente con l’heat spreader. Se il design ricalcasse quelle tecniche da server, l’impostazione combacerebbe con il focus della serie K sul tuning.
L’insider sostiene inoltre che Intel non stia sviluppando varianti con due moduli bLLC impilati. Nel frattempo, le indiscrezioni suggeriscono che AMD stia preparando un Ryzen 9 9950X3D2 con 3D V‑Cache esteso su entrambi i CCD, per un totale di 192 MB. Un avvio misurato da parte di Intel appare comprensibile, dato che Nova Lake sarà la prima piattaforma consumer dell’azienda a utilizzare questo tipo di cache.
Nova Lake dovrebbe offrire fino al 60% di incremento nelle prestazioni multithread rispetto all’attuale generazione Arrow Lake. La piattaforma sarà anche la prima linea desktop di Intel con un’unità di elaborazione neurale integrata e core LPE a basso consumo, simili a quelli visti in Panther Lake: un segnale di spinta più ampia verso progetti ricchi di cache affiancati da accelerazione AI integrata.