Snapdragon 6s 4G Gen 2 e 4 Gen 4: il piano di Qualcomm per gli smartphone economici del 2026

Qualcomm ha svelato due nuove piattaforme per smartphone accessibili con l’obiettivo di rimettere in discussиюne le aspettative sui modelli economici nel 2026: Snapdragon 6s 4G Gen 2 e Snapdragon 4 Gen 4. Entrambe puntano ai dispositivi a basso costo e d’ingresso, mettendo al centro una maggiore fluidità, immagini migliori ed efficienza energetica.

Snapdragon 6s 4G Gen 2 si propone come una base solida per telefoni dal prezzo contenuto senza quella tipica sensazione di taglio nelle attività quotidiane. Abbina una CPU Kryo fino a 2,9 GHz a una GPU Adreno aggiornata, pensata per offrire visuali più stabili e meno scatti. Il chip supporta la riproduzione a 120 fps su schermi Full HD+, un vantaggio che non si limita al gioco: rende più scorrevoli interfaccia e animazioni, quel tocco di cura che si avverte nell’uso di tutti i giorni.

L’azienda spinge anche sulle fotocamere, persino nei modelli entry-level. Snapdragon 6s 4G Gen 2 gestisce sensori fino a 108 MP e consente la cattura simultanea di foto e video da più camere. Qualcomm segnala inoltre funzioni basate sull’IA per migliorare la qualità audio grazie a una gestione più intelligente dei microfoni e alla soppressione dell’eco, una scelta che potrebbe farsi notare in questa fascia.

Snapdragon 4 Gen 4 segue la stessa impostazione, ma mette l’efficienza al primo posto. I core Kryo raggiungono fino a 2,3 GHz, mentre la grafica Adreno è tarata per i 120 fps sui display compatibili. Resta il supporto a fotocamere fino a 108 MP, ora affiancato da una riduzione del rumore multi‑frame hardware per aiutare nelle scene notturne e negli scatti in interni — un miglioramento concreto proprio dove gli smartphone economici spesso arrancano.

Un aiuto importante sia per l’autonomia sia per la sensazione di rapidità arriva dal supporto a Quick Charge 4+, che consente di passare dallo 0 al 50% in circa 15 minuti. Con miglioramenti per 5G e Wi‑Fi, Snapdragon 4 Gen 4 punta a rendere più equilibrati anche i dispositivi più accessibili del 2026, senza quei compromessi che in passato definivano l’ingresso di gamma — un obiettivo ambizioso, ma coerente con il cambio di passo che l’azienda vuole imprimere.