Redmi Turbo 5 e 5 Pro: Dimensity 8500/9500e, OLED 1.5K e batterie fino a 9000 mAh
Redmi Turbo 5 con Dimensity 8500 e 9500e: display OLED 1.5K, impronta a ultrasuoni e batterie fino a 9000 mAh con ricarica 100 W. Lancio imminente in Cina.
Redmi Turbo 5 con Dimensity 8500 e 9500e: display OLED 1.5K, impronta a ultrasuoni e batterie fino a 9000 mAh con ricarica 100 W. Lancio imminente in Cina.
© A. Krivonosov
La serie Redmi Turbo 5 si avvicina al debutto e sta già catalizzando l’attenzione grazie ai nuovi dettagli sui processori. Una fuga di notizie indica i chip MediaTek di nuova generazione — Dimensity 8500 e Dimensity 9500e — che dovrebbero garantire un netto salto prestazionale rispetto alla lineup precedente.
Secondo fonti interne, il Redmi Turbo 5 standard adotterà il Dimensity 8500, mentre il Turbo 5 Pro punterà sul più capace Dimensity 9500e. Entrambi i chip non sono ancora stati annunciati ufficialmente, con l’esordio atteso a breve. Per contesto, la scorsa generazione si affidava al Dimensity 8400 e allo Snapdragon 8s Gen 4.
Il Dimensity 8500 dovrebbe essere prodotto da TSMC a 4 nm, con frequenze di picco fino a 3,4 GHz. Il più spinto Dimensity 9500e potrebbe passare al processo a 3 nm, abbinare una grafica più robusta e raggiungere i 3,73 GHz. Sulla carta, un pacchetto che potrebbe collocare la famiglia Turbo 5 tra le più potenti della sua categoria; se queste specifiche saranno confermate, il vantaggio competitivo apparirà piuttosto chiaro.
Le indiscrezioni parlano anche di display OLED LTPS 1.5K e scocche in metallo. È menzionato un lettore d’impronte a ultrasuoni, un upgrade sensibile rispetto ai modelli precedenti. L’autonomia sembra una priorità: il Redmi Turbo 5 Pro potrebbe integrare una batteria da 9000 mAh con ricarica rapida a 100 W, mentre il modello standard sarebbe dotato di un’unità da 8000 mAh con la stessa potenza di ricarica. Entrambi i dispositivi hanno già ottenuto la certificazione 3C, segnale che il lancio non dovrebbe essere lontano.
La presentazione in Cina è attesa tra gennaio e l’inizio di febbraio. A livello globale, i dispositivi dovrebbero arrivare con il marchio POCO, in linea con la strategia già collaudata di Xiaomi.