OPPO Reno15 Pro e Pro Max: specifiche, fotocamere e autonomia

OPPO ha inaugurato il 2026 con il debutto globale della serie Reno15, svelando i nuovi Pro e Pro Max. Il Pro Max è il primo modello della linea a portare quel nome, anche se in pratica riprende il Pro cinese con un nuovo badge. Il Pro compatto adotta un display da 6,32 pollici ed è già soprannominato “Pro Mini” per l’ingombro ridotto senza rinunciare alle prestazioni: un segnale evidente verso chi vuole potenza in un formato più maneggevole.

Sul fronte della piattaforma, entrambi i telefoni si affidano al MediaTek Dimensity 8450 e a 12 GB di RAM LPDDR5X. La fotocamera principale è un sensore da 200 MP con stabilizzazione ottica, affiancato da un teleobiettivo da 50 MP che aiuta a ottenere ritratti convincenti. Davanti trova posto una ultra‑grandangolare da 50 MP, pensata per chi crea contenuti e per chi apprezza la libertà di inquadrare con più flessibilità.

Quanto all’autonomia, le batterie segnano capacità da primato: 6.500 mAh per il Pro Max e 6.200 mAh per il Pro. Entrambi i modelli supportano la ricarica cablata da 80 W, mentre il Max aggiunge la ricarica wireless a 50 W. A colpire però è la certificazione IP69, che consente ai telefoni di continuare a funzionare anche sotto un getto d’acqua — un livello di protezione raro in questa fascia.

Anche il design è curato: il Pro Max offre un AMOLED da 6,78 pollici con Gorilla Glass Victus 2, mentre il compatto Pro raggiunge una densità di 460 ppi, mantenendo lo schermo brillante e dettagliato nonostante le dimensioni ridotte. Insieme, Reno15 Pro e Pro Max restituiscono l’immagine di veri top di gamma, coniugando prestazioni solide e un’impermeabilità insolitamente robusta.