Il robot umanoide Walker S2 di Ubtech sfida un umano a tennis
Nel video di Ubtech, il robot umanoide Walker S2 gioca a tennis con movimenti fluidi, equilibrio e rovesci controllati. Autonomia o telecontrollo? Ecco la clip.
Nel video di Ubtech, il robot umanoide Walker S2 gioca a tennis con movimenti fluidi, equilibrio e rovesci controllati. Autonomia o telecontrollo? Ecco la clip.
© YouTube / Ubtech Robotics
L’azienda cinese Ubtech Robotics ha pubblicato un video in cui un robot umanoide gioca a tennis contro un avversario umano. Il filmato ha attirato rapidamente l’attenzione per l’atteggiamento imperturbabile in campo e per la regolarità con cui rimanda la palla, mettendo in mostra equilibrio, coordinazione e movimenti fluidi.
In scena c’è l’umanoide Walker S2, equipaggiato con una racchetta. Il robot copre la propria metà campo, cambia postura a seconda delle situazioni e colpisce con traiettorie controllate. In una sequenza arriva perfino a eseguire un rovescio: un passaggio che spicca rispetto alle dimostrazioni di robotica di solito confinate a gesti elementari.
Sebbene il video sia chiaramente montato e non sveli ogni dettaglio, ciò che si vede risulta di notevole precisione. Walker S2 deve seguire una palla in rapido movimento, sincronizzare braccia e gambe e restare in equilibrio: una combinazione che mette in difficoltà anche chi muove i primi passi con la racchetta. Un altro elemento curioso è il design del braccio: la mano che impugna la racchetta non ha dita, cosa che emerge soprattutto nel finale, quando il robot dà il cinque all’umano con l’altra mano.
Ubtech non specifica se Walker S2 operi in modo completamente autonomo o sia guidato da un operatore, e non rende noto nemmeno il punteggio. L’azienda in passato ha parlato di possibili impieghi commerciali per i suoi umanoidi, benché alcune dimostrazioni abbiano acceso il dibattito. Ciononostante, l’interesse per queste macchine continua a crescere: altri produttori stanno mettendo in vetrina abilità atletiche, dal basket alle arti marziali.
La clip tennistica suggerisce che gli umanoidi stiano gradualmente oltrepassando i confini dei laboratori, misurandosi con scenari complessi e dinamici che richiedono reazioni rapide, precisione e una punta di fluidità quasi umana.