Garmin Connect integra il monitoraggio dell’alimentazione: calorie e macronutrienti connessi ad Active Intelligence

Garmin ha finalmente fatto ciò che gli utenti aspettavano da anni: Garmin Connect ora integra un sistema completo per il monitoraggio dell’alimentazione. Annunciata al CES 2026, la novità permette di tenere traccia di calorie, macronutrienti e pasti direttamente nell’app, senza appoggiarsi a servizi esterni come MyFitnessPal. C’è però una condizione: la funzione è disponibile solo con l’abbonamento a pagamento Connect+.

In Connect, calorie bruciate e assunte compaiono in un’unica schermata, con ripartizioni per proteine, grassi e carboidrati. Si possono analizzare i trend giornalieri, settimanali o mensili. Gli alimenti si aggiungono manualmente dal database prodotti, scansionando un codice a barre oppure con la fotocamera del telefono, che prova a riconoscere il piatto dalla foto.

Il cambio di passo più evidente è l’integrazione profonda con il sistema Active Intelligence. L’alimentazione ora si collega direttamente a carico di allenamento, recupero e sonno. L’app può, per esempio, mettere in relazione una cena tardiva e abbondante con la qualità del sonno, oppure spiegare perché il recupero rallenta dopo una giornata impegnativa.

Da tempo Garmin primeggiava su allenamenti, stress e sonno, mentre la nutrizione restava l’anello debole dell’ecosistema. L’aggiornamento colma finalmente quel vuoto e spinge Connect verso un hub salute e fitness più coerente, anche se nascosto dietro a un paywall. Connect+ costa 7 dollari al mese o 70 all’anno. Per la maggior parte degli utenti non sostituirà un dietista, ma è un modo pratico per tenere cibo e allenamento nello stesso posto senza dover gestire app aggiuntive.