Kenqing π6: esoscheletro tascabile con AI, 1,8 kg e 40 km

Kenqing Technology, azienda di Shenzhen, ha presentato al CES 2026 il suo primo esoscheletro “tascabile”, π6, che si è distinto subito per l’ingombro ridottissimo e il peso piuma. Da chiuso, il dispositivo ha dimensioni paragonabili a un ombrello pieghevole standard e pesa appena 1,8 kg: un dato che, secondo l’azienda, fa di π6 l’esoscheletro più leggero al mondo e lo rende facile da portare con sé nella quotidianità.

Compatto non significa timido: π6 eroga fino a 600 W di potenza di picco e 16 Nm di coppia, supporta utenti dai 45 ai 120 kg e percorre fino a 40 chilometri con una sola carica. Gli sviluppatori aggiungono che l’uso del dispositivo può ridurre lo sforzo fisico fino al 30% — una stima che ha senso in contesti come lunghe camminate, mansioni sul lavoro o tempo libero attivo, dove la fatica tende ad accumularsi senza farsi notare.

All’interno, un processore AI quad‑core lavora con un sistema a doppia fotocamera per leggere il terreno e le condizioni della superficie in appena 30 millisecondi. Sulla base di questi dati, π6 regola automaticamente l’erogazione di potenza in funzione del passo di chi lo indossa e dell’ambiente. Il sistema prevede inoltre una batteria modulare e removibile, e il marsupio da cintura con la sua cella da 92 Wh può fungere da power bank per altri dispositivi. Kenqing presenta π6 come un passo verso esoscheletri di uso quotidiano — e l’intento appare chiaro: trasformare la mobilità assistita in qualcosa da infilare in borsa con la stessa naturalezza di un ombrello.