Le prestazioni di Monster Hunter Wilds variano con i DLC su Steam

Secondo quanto riportato da alcuni media e da un'indagine della community, le prestazioni di Monster Hunter Wilds possono variare notevolmente in base al numero di DLC associati a un account Steam, persino a parità di hardware e impostazioni.

Un utente di Reddit ha evidenziato il problema confrontando le performance del gioco su due account diversi. Sul primo account, che non aveva DLC, la frequenza dei fotogrammi nelle stesse aree scendeva a 20-25 FPS. Sul secondo account, con molti DLC attivi, la frequenza superava gli 80 FPS nelle medesime zone.

La causa sembrerebbe risiedere nel meccanismo di verifica dei DLC. L'autore dell'indagine suggerisce che, con pochi o nessun DLC, questo processo generi un carico maggiore sulla CPU. Paradossalmente, un numero maggiore di DLC sull'account ridurrebbe il lavoro computazionale richiesto, migliorando le prestazioni, in particolare su CPU di fascia media o entry-level.

Per escludere fattori esterni, i test sono stati condotti in un ambiente strettamente controllato. Sono state utilizzate le stesse impostazioni grafiche, salvataggi, posizioni dei personaggi, angoli della fotocamera e versioni software. Inoltre, i risultati sono stati replicati su diversi computer, non solo su un sistema specifico.

Per testare ulteriormente l'ipotesi, è stato applicato un workaround temporaneo per bypassare la parte più onerosa della verifica dei DLC senza sbloccare contenuti. Le prestazioni sono quindi aumentate drasticamente, anche senza variazioni nella velocità di clock della CPU. I guadagni in FPS sono rimasti quasi lineari fino a circa 100 DLC, superati i quali si sono scontrati con i limiti della GPU.

Se confermato, si tratterebbe di un problema di ottimizzazione piuttosto che di una scelta intenzionale degli sviluppatori. Alcuni partecipanti alla discussione ipotizzano che un bug del genere possa essere passato inosservato durante i test interni se le build di sviluppo prevedevano per impostazione predefinita "tutti i DLC" attivati, evitando completamente lo scenario di verifica lenta.

Viene menzionato anche un elevato numero di chiamate all'API di Steam come un'altra potenziale fonte del problema. I risultati sono stati segnalati al supporto di Capcom e, secondo quanto riportato, Digital Foundry ha contattato l'autore per ulteriori analisi.