Qualcomm sembra pronta a compiere un balzo significativo nelle prestazioni mobile. Secondo fonti interne, il prossimo chip top di gamma Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro potrebbe garantire una frequenza minima di 5,0 GHz per i core prestazionali, una soglia che un tempo sembrava irraggiungibile per gli smartphone.
Lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 e la sua variante Pro più potente dovrebbero debuttare nella seconda metà del 2026. Entrambi i chip probabilmente passeranno al processo N2P a 2 nm di TSMC, aumentando le frequenze ma mantenendo i soliti vincoli termici. Voci di corridoio suggeriscono che una nuova tecnologia di dissipazione del calore avrà un ruolo cruciale.
Test preliminari riportano che lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro raggiunge frequenze tra 5,5 e 6,0 GHz, con un minimo garantito di 5,0 GHz. Per fare un confronto, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 arriva a circa 4,61 GHz, mentre una versione specifica per Galaxy S26 potrebbe toccare i 4,74 GHz.
Qualcomm si affiderebbe alla tecnologia Heat Pass Block di Samsung, già impiegata nell'Exynos 2600, per ottenere questo guadagno. Questa soluzione migliora il trasferimento di calore all'interno del chip e riduce il throttling, consentendo frequenze elevate sostenute. Apple, invece, continuerebbe a concentrarsi su efficienza energetica e miglioramenti architetturali, senza inseguire i gigahertz nei futuri chip A20 e A20 Pro.
Vale la pena notare che Qualcomm pubblicizza già frequenze fino a 5,0 GHz per lo Snapdragon X2 Elite Extreme destinato ai laptop, rafforzando la fiducia che lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro mobile possa superare questa barriera psicologica.