Apple potrebbe essere in procinto di introdurre uno degli aggiornamenti fotografici più significativi degli ultimi anni. Secondo nuove indiscrezioni, l'iPhone 18 Pro potrebbe integrare un sistema a diaframma variabile, oltre alla possibilità di montare un teleconvertitore. L'informatore cinese Smart Pikachu riferisce che questa tecnologia ha già raggiunto la fase avanzata di campioni ingegneristici, un passaggio che di solito precede i test finali prima dell'approvazione delle specifiche. L'iPhone 18 Pro e l'iPhone 18 Pro Max dovrebbero essere lanciati a settembre 2026.
Un diaframma variabile permetterebbe agli utenti di regolare manualmente la quantità di luce che raggiunge il sensore. In pratica, questo potrebbe ridurre il rischio di sovraesposizione e garantire uno sfocato più naturale, senza affidarsi esclusivamente all'elaborazione computazionale. L'analista Ming-Chi Kuo aveva già anticipato a fine 2024 che la fotocamera principale dei futuri modelli Pro sarebbe stata la prima nella storia dell'iPhone a ottenere questa caratteristica. Successivamente, nel 2025, sono emerse notizie secondo cui Apple stava discutendo i componenti con i fornitori, procedendo con l'implementazione della tecnologia.
Particolarmente interessante è la voce sul teleconvertitore, attualmente descritto come "in fase di valutazione". Nella fotografia tradizionale, un teleconvertitore aumenta la lunghezza focale equivalente e migliora la qualità dello zoom, riducendo la necessità di ritagli digitali. Se Apple sta effettivamente testando un elemento ottico del genere, potrebbe dare una spinta significativa alla fotografia a media e lunga distanza. Intanto, il diaframma variabile potrebbe compensare la perdita di luce aprendosi quando il teleconvertitore è attivo.
A questo stadio, il design dell'iPhone 18 Pro è quasi definitivo, ma Apple di solito continua a testare i singoli moduli in parallelo, specialmente le fotocamere. L'azienda potrebbe decidere di abbandonare la funzionalità se non supera i controlli di affidabilità, gli standard di qualità ottica o si rivela troppo complessa per la produzione di massa. Vale la pena ricordare che il diaframma variabile era già stato ipotizzato per l'iPhone 17, ma l'innovazione non si è mai concretizzata.
Sebbene Smart Pikachu sia considerato una fonte abbastanza affidabile per i dispositivi Android, rimane un nuovo arrivato nelle fughe di notizie su Apple, quindi queste informazioni vanno prese con cautela. Tuttavia, se i dettagli venissero confermati, l'iPhone 18 Pro potrebbe diventare il primo smartphone Apple ad avvicinarsi ancora di più alle capacità dell'ottica professionale.