Samsung introduce fabbriche autonome gestite da AI
Samsung annuncia un programma per convertire stabilimenti all'estero in fabbriche autonome gestite da intelligenza artificiale, con robot umanoidi e sistemi intelligenti.
Samsung annuncia un programma per convertire stabilimenti all'estero in fabbriche autonome gestite da intelligenza artificiale, con robot umanoidi e sistemi intelligenti.
© A. Krivonosov
Samsung ha annunciato un importante programma di modernizzazione dei propri stabilimenti produttivi. L'azienda sudcoreana intende convertire le fabbriche all'estero a una gestione autonoma tramite intelligenza artificiale entro la fine del decennio. Non si tratta di automazione convenzionale, ma di creare stabilimenti completamente indipendenti, capaci di prendere decisioni operative senza intervento umano.
L'elemento chiave della strategia è costituito dai cosiddetti "agenti AI". Diversamente dagli algoritmi tradizionali, questi sistemi possono pianificare ed eseguire azioni in autonomia per raggiungere obiettivi prefissati. Samsung ha già utilizzato questo concetto nell'elettronica di consumo e ora lo sta adattando agli ambienti industriali.
Nell'ambito di questa iniziativa, Samsung classifica i futuri lavoratori digitali in tre gruppi: robot di produzione, sistemi logistici e complessi di assemblaggio. La priorità è sviluppare macchine antropomorfe in grado di svolgere compiti progettati per gli esseri umani, dalle manipolazioni di precisione allo spostamento all'interno delle infrastrutture esistenti delle fabbriche.
Il progetto si affida in modo significativo alla consociata Rainbow Robotics, specializzata in robotica. Uno dei primi modelli destinati all'implementazione pratica nella produzione è l'RB-Y1, un robot mobile con due manipolatori progettato per operare in spazi adattati agli umani.
Se realizzato completamente, questo progetto potrebbe posizionare Samsung per creare uno degli ecosistemi produttivi più autonomi al mondo, dove robot umanoidi e sistemi intelligenti gestiscono una parte sostanziale dei compiti senza la costante supervisione di operatori.