Esperimento modifica batteria Galaxy Z TriFold con celle Honor
Scopri come un esperimento ha aumentato del 71% la batteria del Galaxy Z TriFold usando celle al silicio-carbonio Honor, aprendo la strada a smartphone pieghevoli più autonomi.
Scopri come un esperimento ha aumentato del 71% la batteria del Galaxy Z TriFold usando celle al silicio-carbonio Honor, aprendo la strada a smartphone pieghevoli più autonomi.
© YouTube / Strange Parts
Gli smartphone pieghevoli rappresentano già di per sé un rompicapo ingegneristico, ma cosa succede quando si tenta di raddoppiare quasi la loro capacità della batteria? È proprio l'esperimento condotto dallo YouTuber Scotty Allen del canale Strange Parts. Il suo obiettivo era scoprire cosa accade sostituendo la batteria standard del Galaxy Z TriFold con una cella al silicio-carbonio ad alta densità proveniente da un dispositivo concorrente.
Il Galaxy Z TriFold originale è dotato di una batteria a tre celle da 5.600 mAh, mentre il suo principale rivale, l'Honor Magic V6, sfoggia una batteria di circa 6.660 mAh. Allen ha deciso di utilizzare le batterie ad alta densità dell'Honor e installarle nel telaio Samsung, ma l'operazione si è rivelata molto più complessa del previsto.
Le batterie erano leggermente più grandi dello spazio disponibile, richiedendo modifiche fisiche alla scocca: fresatura di alcune parti con una macchina, levigatura delle cerniere e rimozione dell'altoparlante inferiore. Inoltre, per far funzionare correttamente le batterie, ha dovuto sostituire il sistema di gestione dell'alimentazione dell'Honor con quello originale Samsung.
Il risultato è stato un Galaxy Z TriFold con una batteria da 9.600 mAh, un incremento del 71% rispetto all'originale. Il telefono funziona, anche se sullo schermo è comparsa una evidente linea bianca, probabilmente dovuta a deformazioni durante lo smontaggio e il rimontaggio.
Questo esperimento dimostra che è possibile aumentare significativamente la capacità della batteria mantenendo le dimensioni fisiche, aprendo la strada a smartphone pieghevoli più autonomi. Samsung rimane cauta con queste tecnologie, privilegiando l'affidabilità, ma le voci sull'adozione di batterie al silicio-carbonio nei modelli futuri, incluso il Galaxy S26 Edge, suggeriscono che l'azienda stia esplorando queste possibilità.