MacBook Neo: un laptop Apple facile da riparare e modulare

Il MacBook Neo di Apple, recentemente lanciato a partire da 599 dollari, si è rivelato inaspettatamente molto più di un laptop economico e compatto dotato di un chip derivato dall'iPhone. Il dispositivo si distingue infatti come uno dei più riparabili di Apple degli ultimi anni, come confermato da un video di smontaggio dettagliato pubblicato dagli esperti di Tech Re-Nu.

Accedere ai componenti interni è semplice: basta rimuovere otto viti dal coperchio inferiore in alluminio, in modo simile a quanto avviene per MacBook Air e MacBook Pro. Una volta aperto, si nota che la maggior parte degli elementi chiave è modulare, fissata con viti e connettori anziché con grandi quantità di adesivo.

Altoparlanti, jack da 3,5 mm, antenne Wi-Fi e Bluetooth, scheda madre e persino entrambe le porte USB-C possono essere sostituiti singolarmente, poiché non sono saldati alla scheda. Questo è raro nei laptop moderni e rappresenta un passo significativo verso riparazioni più facili. La batteria è fissata con 18 viti e non presenta alcuno strato adesivo, il che non solo semplifica la sostituzione ma riduce anche il rischio di danni durante la rimozione.

L'unico componente che utilizza adesivo è il cavo del trackpad, ma impiega una colla relativamente debole che non crea ostacoli maggiori per la manutenzione. La maggior parte delle altre parti, incluso il display e lo stesso trackpad, può essere sostituita senza grandi difficoltà, rendendo il MacBook Neo uno dei laptop più favorevoli alla riparazione nella gamma Apple.