AMD RDNA5 spinge le Radeon: AT0 con 96 CU, AT2/AT3 e focus su AI
Analisi di AMD RDNA5 (UDNA): GPU AT0 con 96 CU e bus 512 bit, AT2/AT3 fino a LPDDR5X. Focus su gaming e intelligenza artificiale per sfidare NVIDIA al vertice.
Analisi di AMD RDNA5 (UDNA): GPU AT0 con 96 CU e bus 512 bit, AT2/AT3 fino a LPDDR5X. Focus su gaming e intelligenza artificiale per sfidare NVIDIA al vertice.
© RusPhotoBank
AMD si prepara a una delle revisioni più ampie della linea Radeon: l’architettura RDNA5, che alcuni addetti ai lavori chiamano già UDNA. Secondo l’analista Kepler, RDNA5 rappresenta un passo deciso oltre RDNA4, generazione che aveva puntato su soluzioni di fascia media e alta senza versioni integrate o mobili. Il nuovo corso guarda insieme al gaming e all’intelligenza artificiale, segnale di un progetto tra i più ambiziosi dell’azienda degli ultimi anni.
Tra le opzioni di punta spicca la GPU AT0, attesa con 96 unità di calcolo (CU) organizzate in otto array da 12: una configurazione che lascia prevedere un salto sostanziale nelle prestazioni e potrebbe avvicinare AMD al territorio di NVIDIA, dove AD102 e GB202 restano ancora al comando per potenza bruta e capacità di memoria. La gamma inferiore segue in scala: AT2 dovrebbe arrivare fino a 40 unità con bus a 192 bit, mentre AT3 includerà 24 unità di calcolo e supporto a LPDDR5X.
La memoria è il fulcro del progetto: per AT0 si parla di un bus a 512 bit, promessa di una larghezza di banda imponente. Ogni blocco shader integrerà un backend di rendering, un motore grafico e cache L2. Da notare che AT3 e AT4 adotteranno un numero maggiore di controller di memoria, scelta legata al supporto LPDDR5X e, potenzialmente, a una maggiore flessibilità sui dispositivi mobili.
Le specifiche non sono definitive e AMD non ha ancora realizzato silicio di test, quindi i dettagli vanno considerati provvisori. Anche così, la direzione che emerge suggerisce un punto di svolta: restringere il divario al vertice e aprire nuove traiettorie sull’AI. Nel complesso, appare come una mossa coraggiosa per recuperare slancio proprio dove conta di più.