Test sul Pixel 10 Pro XL: Tensor G5 sotto le attese
Abbiamo provato Google Pixel 10 Pro XL con Tensor G5: i benchmark parlano chiaro, CPU in linea col 2024 e GPU sotto tono. Ecco risultati AnTuTu e 3DMark.
Abbiamo provato Google Pixel 10 Pro XL con Tensor G5: i benchmark parlano chiaro, CPU in linea col 2024 e GPU sotto tono. Ecco risultati AnTuTu e 3DMark.
Le prove più recenti del Google Pixel 10 Pro XL, costruito sul nuovo Tensor G5, non entusiasmano. Google aveva presentato questa generazione come il più grande salto prestazionale nella storia di Tensor, ma i primi benchmark raccontano tutt’altro.
In AnTuTu il telefono totalizza 1,173,221 punti, collocandosi nella stessa fascia dei modelli con Snapdragon 8s Gen 3 e Dimensity 8350. Il punteggio CPU tocca quota 415,848 — circa il 15% in più rispetto al Pixel 9 Pro XL — ma resta allineato ai top dell’anno scorso. Con nuovi chip Qualcomm e MediaTek attesi nelle prossime settimane, Tensor G5 rischia di restare ancora più indietro.
Il nodo più serio è la grafica. La GPU PowerVR IMG DXT-48-1536 si ferma a 367,206 punti, circa il 20% peggio del predecessore con Mali-G715. In termini pratici, siamo intorno allo Snapdragon 8 Gen 1: un riferimento datato per un top di gamma del 2025. In 3DMark WildLife Extreme il telefono arriva a 3,202 punti, un risultato paragonabile ai dispositivi basati su Snapdragon 8 Gen 2.
Gli analisti suggeriscono che parte delle discrepanze possa derivare da ottimizzazioni software ancora acerbe, ma i numeri, allo stato attuale, fanno riflettere. E con l’attenzione di Google rivolta all’IA e alle proprie funzioni software, è difficile immaginare che la performance in gaming diventi il tratto distintivo del Pixel 10 Pro XL.